Occorre valutare quali siano le contromisure sui prezzi della benzina per i voli dei prossimi mesi. Il settore dell’aviazione europea si trova a navigare in acque agitate, stretto tra l’instabilità geopolitica e l’impennata dei costi operativi. Al centro della tempesta c’è lo Stretto di Hormuz: la minaccia di una sua chiusura prolungata sta mettendo a rischio le forniture di cherosene destinate al Vecchio Continente, con ripercussioni immediate sui prezzi del carburante, stabilmente sopra i 1.500 dollari a tonnellata.
