Potrebbe non essere così lontano il definitivo stop alle ricevute POS, al punto che a stretto giro potrebbero effettivamente arrivare importanti novità per le attività che in questi anni si sono dovute adeguare alle disposizioni dall’alto.

Potrebbe non essere così lontano il definitivo stop alle ricevute POS, al punto che a stretto giro potrebbero effettivamente arrivare importanti novità per le attività che in questi anni si sono dovute adeguare alle disposizioni dall’alto.

Stiamo assistendo ad un caro riparazioni per auto che, per forza di cose, condiziona la nostra vita di tutti i giorni. Un tempo, il graffio sul paraurti o la scheggia sul parabrezza erano inconvenienti risolvibili con una stretta di mano e un conto onesto dal carrozziere sotto casa. Oggi, quegli stessi danni rappresentano una minaccia finanziaria che può superare facilmente la soglia dei mille euro. Non si tratta solo di inflazione: siamo entrati nell’era della complessità tecnologica irreversibile.

Si comincia ad entrare nel vivo con la dichiarazione dei redditi 2026. La stagione dichiarativa 2026, riferita ai redditi percepiti nel 2025, si preannuncia densa di conferme e aggiustamenti strategici. Il Modello 730 non è solo un obbligo contabile, ma il principale strumento per ottimizzare il proprio carico fiscale attraverso detrazioni e deduzioni.

In tanti in questo periodo si chiedono in cosa consista il Conto Termico 3.0 in Italia, alla luce di alcune novità diventate operative nei giorni scorsi. In un’epoca in cui l’indipendenza energetica e il contenimento dei costi sono diventati prioritari, il Conto Termico 3.0 emerge come la soluzione più dinamica e accessibile nel panorama degli incentivi statali.
Gestito dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici), questo fondo non è una semplice detrazione fiscale, ma un vero e proprio rimborso diretto tramite bonifico bancario. A differenza dei classici bonus edilizi che richiedono recuperi decennali tramite Irpef, qui il beneficio è immediato e tangibile.

Occorre fare il punto della situazion a proposito degli stipendi nel settore tech ad inizio 2026. Il panorama del mercato del lavoro tecnologico in Italia nel 2026 presenta un’anomalia strutturale che rischia di frenare l’innovazione: nonostante la domanda di esperti IT sia alle stelle, chi già occupa queste posizioni si trova intrappolato in una dinamica salariale stagnante. Secondo l’ultimo Hays Salary Guide 2026, il settore vive un cortocircuito dove la caccia ai nuovi talenti non corrisponde a una valorizzazione dei professionisti già in organico.

Ci sono alcune idee imprenditoriali che sicuramente meritano una menzione speciale, anche perché creano qui in Italia nuovi modi di fare impresa ed economia. Vedere per credere il caso di We Can Race, con il progetto portato trainato dal CEO Felice Arzillo che cresce di anno in anno. Alla base di tutto, c’è la volontà di rendere per qualche ora le auto di lusso alla portata di tutti.

Curioso chiedersi come nascano gli invisibili al fisco, visto che parliamo di oltre 80.000 persone in Italia. L’evasione fiscale in Italia continua a rappresentare una sfida strutturale dalle dimensioni impressionanti. Gli ultimi dati emersi durante Telefisco, l’appuntamento annuale de Il Sole 24 Ore, delineano un quadro in cui l’ombra dell’irregolarità avvolge una platea vastissima: lo scorso anno, l’Agenzia delle Entrate ha individuato circa 86.000 soggetti — tra cittadini e imprese — totalmente invisibili al fisco.
Se a questi si aggiungono coloro che, pur noti, non hanno presentato la dichiarazione dei redditi, la cifra degli “evasori totali” sale a quota 200.000.

Servono ulteriori dettagli, in questi giorni, per il Bonus Giovani Imprenditori, affinché tutti lo possano approcciare nel corso delle prossime settimane senza alcuna incertezza. Il panorama del lavoro autonomo in Italia accoglie un’importante novità normativa: il Bonus Giovani Imprenditori, pilastro del Decreto Coesione (d.l. n. 60/2024), ha ufficialmente aperto le porte ai liberi professionisti under 35. Questa estensione, ratificata dall’INPS con il messaggio n. 270/2026 su input del Ministero del Lavoro, riconosce il ruolo cruciale dei lavoratori autonomi nel guidare la transizione digitale ed ecologica del Paese.

Pare siano ufficiali gli incentivi per auto GPL in Italia nel 2026. Il governo italiano delinea il futuro della mobilità sostenibile attraverso un piano strutturale che mette al centro la concretezza e l’accessibilità. Durante l’ultimo Tavolo Automotive al Mimit, il Ministro Adolfo Urso ha presentato il nuovo DPCM relativo al Fondo Automotive, uno stanziamento complessivo di 1,6 miliardi di euro programmato fino al 2030, pensato per accompagnare il settore in una transizione tecnologica che non sia solo ideologica, ma anche economica e sociale.

Ci sono conferme sul fatto che la strategia commerciale di Tesla stia cambiando radicalmente ad inizio 2026. Il panorama dell’automotive elettrico si prepara a un terremoto epocale. Tesla ha ufficialmente annunciato che lo storico stabilimento di Fremont cesserà la produzione delle Model S e Model X a partire dal prossimo trimestre. Non si tratta di un semplice pensionamento, ma di una metamorfosi strategica: i padiglioni che hanno dato i natali alle pioniere del lusso a elettroni saranno riconvertiti per accogliere le linee di montaggio di Optimus, il robot umanoide che Elon Musk considera il vero pilastro del futuro aziendale.
