Stiamo assistendo in questo periodo ad una svolta in Norvegia, puntando tutto su petrolio e gas. Mentre l’Unione Europea accelera il passo verso la decarbonizzazione, la Norvegia sceglie una direzione diametralmente opposta, riaffermando il proprio ruolo di gigante degli idrocarburi. Il governo di Oslo ha infatti confermato una strategia di espansione estrattiva che non prevede lo smantellamento delle piattaforme, bensì il loro potenziamento.
Come dichiarato dal Ministro dell’Energia Terje Aasland, l’obiettivo è “sviluppare, non smantellare”, garantendo stabilità a un settore che rimane la colonna vertebrale dell’economia nazionale.
