Nel primo trimestre del 2025 le richieste di prestiti personali in Italia sono cresciute del 15% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, con un importo medio che si attesta intorno ai 12.700 euro (fonte: Rapporto Segugio.it/Experian). Numeri che dicono una cosa sola: sempre più famiglie italiane si rivolgono al credito al consumo per coprire spese che il reddito corrente non riesce ad assorbire. Il problema è che in un mercato dove operano oltre duecento istituti con condizioni molto diverse tra loro, scegliere l’offerta sbagliata può costare centinaia di euro in più lungo il piano di rimborso. Questa guida serve a evitare quell’errore.
