Una crisi da non sottovalutare, quella che oggi ci parla ancora una volta del calo per il consumo di vino, alla luce di alcuni studi che vanno esaminati con grande attenzione per il pubblico. Il commercio mondiale del vino sta ridisegnando i propri confini, costringendo i produttori italiani a fare i conti con mercati chiave in ritirata: gli Stati Uniti segnano una contrazione del 6,3%, l’Unione Europea arretra del 2,8%, mentre solo il Regno Unito mostra una sostanziale stabilità.
