Un post pubblicato in precedenza ci ha dato la possibilità di scoprire una forma di investimento che è possibile sottoscrivere attraverso il gruppo bancario Monte dei Paschi di Siena.
La congiuntura economica negativa e la crisi hanno a poco a poco cambiato le abitudini degli italiani anche in fatto di investimenti. Così come è cambiato il tenore di vita delle famiglie, il loro potere d’acquisto, la loro familiarità con i consumi, anche il mondo degli investimenti finanziari si adatta alle nuove e sicuramente ridotte possibilità dell’economia di crisi.
Alle prese con le opzioni binarie? Qui qualche indicazione per capire come sono definiti i prezzi delle opzioni.
Se ogni tipo di investimento non è quasi mai esente da un pur piccola parte di rischio, a maggior ragione non lo sono gli investimenti di ambito bancario e finanziario. E dal momento che alcuni post già pubblicati ci hanno dato la possibilità di conoscere più a fondo le caratteristiche e le modalità di funzionamento dei certificati di deposito, in questo post vogliamo cercare di capire quali sono i rischi in genere associati a questo tipo di investimento.
Un post pubblicato in precedenza ci ha dato modo di conoscere meglio una forma di investimento a breve o a medio termine. Stiamo parlando dei cosiddetti certificati di deposito, un tipo di prodotto finanziario che può essere proposto dalle banche e dagli altri istituti di credito quando si vogliono vincolare per un certo periodo di tempo dei capitali con l’intenzione di guadagnarne il relativo interesse.
Alcuni post pubblicati in precedenza ci hanno offerto l’opportunità di parlare di alcuni prodotti bancari e finanziari che possono essere considerati delle forme di investimenti a breve o a medio termine. Nei post pubblicati in precedenza abbiamo infatti ad esempio descritto le caratteristiche e spiegato il funzionamento dei conti deposito e dei cosiddetti pronti contro termine.
Alcuni post pubblicati in precedenza ci hanno dato la possibilità di conoscere più da vicino un prodotto finanziario che può essere utilizzato come investimento a breve termine. Si tratta dei cosiddetti pronti contro termine, strumenti bancari di introduzione non troppo recente – risalgono infatti alla fine degli anni ’70 – che possono essere utilizzati e proposti in alternativa ai conti deposito e ai certificati di deposito.
Un post pubblicato in precedenza ci ha dato la possibilità di conoscere più a fondo un prodotto bancario in particolare: i pronti contro termine, contratti che assomigliano a dei prestiti a breve termine in cui una banca concede ad un acquirente dei titoli in cambio di un prestito in denaro, con la clausola di riacquistarli però ad una scadenza definita.